Il 14 luglio Tulli è pronto a sborsare 30 milioni per il 25% della società con due ipotesi per la panchina: Beppe Dossena o Gianluca Vialli. Si avanza anche l'ipotesi di unire, clamorosamente, i due contendenti: Lotito non ne vuole sentire parlare: o entra da solo, o non entra. Domenica 18 luglio, Lotito annuncia di aver mollato: «Nelle trattative intercorse con l’istituto si è sempre discusso delle sue modalità d’uscita dalla Lazio attraverso la cessione della sua partecipazione e dei suoi crediti nei confronti della società: il mio ingresso deve essere di assoluta maggioranza. Capitalia per tre volte, dopo aver raggiunto accordi di massima per la cessione integrale delle sue partecipazioni, ha cambiato idea. Sono stati cercati altri soci. Il mio ingresso nella Lazio mi è impedito in questa situazione».
Capitalia, consapevole della scarsa potenza di fuoco di Tulli, sarebbe disposta a supportare economicamente il nuovo proprietario, mettendo al vertice del club Fabrizio Lombardo, genero di Cesare Geronzi, continuando inoltre a cercare imprenditori da affiancare a Tulli. Ma alla fine, con il versamento di 21 milioni di euro, la spunta Lotito.
Può iniziare il mercato:
Oscar Lopez
Primissimo acquisto di Lotito, proveniente dal Barcellona B. Poteva essere un Patric ante-litteram, invece da noi gioca qualche sprazzo di campionato e coppa Uefa, più la finale di supercoppa col Milan. Passa al Betis per due stagioni, prima di chiudere anzitempo la sua carriera in serie B spagnola. Attualmente allena il Barcellona under 19
Robert Brian

Trequartista 20enne acquistato dall'Argentina da Lotito nelle ultime fasi del mercato di agosto assieme a Talamonti e Gonzalez, non scende mai in campo e a gennaio viene mandato al Catanzaro in B. Torna subito in Argentina dove chiude la carriera già a 25 anni
Esteban Gonzalez

Mediano non proprio giovane (aveva 27 anni), segna in amichevole ad agosto contro la Salernitana. Sembrava un giocatore pronto: così non è. Gioca solo 3 partite da noi, prima di tornare anche lui in Argentina e disperdersi nelle serie minori
Mea Vitali

Regista 23enne con già diverse presenze nella nazionale venezualana, viene "soffiato" all'Ancona che l'aveva già messo sotto contratto per la B e con cui aveva cominciato il ritiro, ma la società era poi fallita. Non vede mai il campo da noi e già a gennaio viene mandato in prestito al Sora. Gira poi tra Grecia e Liechtenstein prima di rientrare in patria. Gioca con la propria Nazionale tutte le Cope America dal 1999 al 2007.
Josè Talamonti

Dei 9 acquisti in un giorno fu forse quello a cui spettò un futuro più "roseo". Arrivato con la complicità del rischio-fallimento del Rosario in cui militava, si ricorda noi per qualche prestazione: il gol del pareggio a San Siro contro l'Inter, quello inutile in coppa italia contro il Cagliari che ci eliminò dalla competizione e il derby da titolare in coppia con Giannichedda. L'anno dopo al River Plate prima di tornare in Italia all'Atalanta per 5 stagioni. Chiude in Argentina dove oggi gestisce una ferramenta
Matias Lequi

Il nome più "altisonante" del primo mercato lotitiano, arrivato dopo una lunghissima trattativa, agevolato dalla sua condizione di svincolato: difensore centrale 24enne che aveva già mostrato qualità giocando titolare sia col River Plate che Atletico Madrid, nonchè con l'Argentina under 20. Gioca solo 6 partite a Roma (contraddistinguendosi per la sua lentezza bradipica), prima di trasferirsi al Celta Vigo e riprendere subito dopo la strada di casa