Sarà che la vedo in maniera diversa su alcuni giocatori, ma io il Romagnoli della seconda parte della scorsa stagione e quello di quest'anno sinceramente l'ho visto abbastanza male.d3al ha scritto: ↑20/01/2026, 23:48Speriamo non sia vero, ma credo proprio di si.Il Sigaro ha scritto: ↑20/01/2026, 23:20Alessio Romagnoli vuole lasciare la Lazio entro questa sessione di mercato, confermando le nostre esclusive degli ultimi giorni. Lui ha accettato la proposta dell’Al-Sadd e il corteggiamento di Roberto Mancini, adesso confida che la Lazio dia il via libera dopo la proposta di 8 milioni più 1 di bonus per il cartellino. Romagnoli è legatissimo alla Lazio, ma alle spalle ci sono le situazioni sul rinnovo mai verificatesi malgrado le promesse. Così adesso il difensore centrale ha deciso di andar via, spera di essere liberato prima della prossima trasferta di sabato a Lecce. Adesso tocca alla Lazio accettare, ma se non lo facesse ci avvicineremo sempre più alla sessione estiva con un solo anno rispetto alla scadenza e con la possibilità di incassare ancora meno.
Stiamo letteralmente cadendo a pezzi, la Lazio è in piena distruzione, altro che futuro. Eppure continuo a vedere colpe addossate a questo o a quest'altro allenatore(TUTTI gli Allenatori degli ultimi 20 anni, TUTTI hanno ricevuto le stesse critiche), a giocatori arrivati 3 giorni fa, addirittura chi dice "dai aspettiamo, meglio fare mercato questa estate", come se "questa estate" fosse possibile qualcosa di diverso che possa portare non a competere ma ad avvicinarsi soltanto a potenze economiche con capacità di investimento non 2 non 3 ma 10 fino a 100 volte superiori a noi, regà non c'avemo na lira, e la nostra capacità di investimento è pari o poco più del Lecce.
Sia chiaro, io sono arreso, non propongo scioperi, stadi vuoti e simili, ma sarò sempre lì a tifare, con la fredda e triste consapevolezza di tifare un Sassuolo o un Udinese qualsiasi, e con me tantissimi altri tifosi. Non credo ci sia niente che ci possa liberare da tutto ciò se non il naturale corso del tempo. è così e basta, bisogna solo attendere perché per fortuna la Lazio non è di nessuno, figuriamoci di un piccolo imprenditore e minuscolo uomo che tutto ciò che ha fatto nella vita è avere il culo nonché il privilegio, mal sfruttato, di essere a capo di una delle più gloriose squadre di calcio della storia con una delle migliori tifoserie di sempre.
Spesso in ritardo nelle chiusure, demotivato e con un atteggiamento a volte da "...ma chi me lo fa fa'...".
Per carità non che il resto della squadra stia facendo meglio, ma rispetto ad un Gila, ad esempio, siamo proprio in un'altra dimensione.
E poi se ha chiesto di andare inutile tenerselo, sarebbe solo deleterio.